Gli smartphone più venduti nel 2025 e nel 2026: la classifica reale e cosa cambia per chi viaggia
Un anno fa avevamo raccontato quali smartphone avevano dominato le vendite nel 2024. Da allora il mercato ha preso una piega che pochi si aspettavano: dopo dieci trimestri consecutivi di crescita, all'inizio del 2026 le vendite globali sono calate per la prima volta, mentre i prezzi medi hanno superato per la prima volta i 400 dollari a causa della crisi dei chip di memoria. In questa guida ripercorriamo i dati reali di Counterpoint Research e IDC su modelli più venduti, quote di mercato e sistemi operativi per regione — e spieghiamo perché, se viaggi spesso per lavoro, per piacere o come nomade digitale, questi numeri hanno un impatto diretto su quale smartphone conviene portare con sé e su come restare connessi senza sorprese.
La top 10 globale del 2025 in sintesi
Prima di entrare nel dettaglio, ecco la classifica ufficiale dei modelli più venduti al mondo nel 2025 secondo Counterpoint Research, pubblicata a fine gennaio 2026. Da sola questa top 10 ha rappresentato circa il 19% di tutte le vendite globali di smartphone dell'anno.
| Pos. | Modello | Nota |
|---|---|---|
| 1 | iPhone 16 | Smartphone più venduto al mondo nel 2025 |
| 2 | iPhone 16 Pro Max | Secondo posto per l'intera gamma Apple |
| 3 | iPhone 16 Pro | Terzo posto, gamma 2024 ancora fortissima |
| 4 | iPhone 17 Pro Max | Primo modello 2025 in classifica |
| 5 | Samsung Galaxy A16 5G | Android più venduto del 2025 |
| 6 | Samsung Galaxy A06 4G | Entry-level, forte in mercati emergenti |
| 7 | iPhone 17 | Miglior crescita di tutta la gamma Apple grazie a schermo 120Hz e più storage di base |
| 8 | iPhone 15 | Ancora molto venduto un anno dopo il lancio |
| 9 | Samsung Galaxy S25 Ultra | Flagship Android; vendite triplicate in Giappone, doppia cifra in India |
| 10 | iPhone 16e | Versione economica Apple, ingresso a 599$ |
Fonte: Counterpoint Research, "Best-Selling Smartphones of 2025", gennaio 2026.
Secondo Counterpoint Research, il 2025 è stato l'anno dell'iPhone 16, che ha chiuso l'anno come modello singolo più venduto al mondo, davanti a iPhone 16 Pro Max e iPhone 16 Pro. Apple ha occupato ben 7 posizioni su 10 nella classifica annuale, un risultato che non si vedeva con questa nettezza negli anni precedenti.
Samsung resta l'unico produttore Android capace di entrare in top 10, con il Galaxy A16 5G (miglior Android dell'anno), il Galaxy A06 4G in fascia entry-level e il Galaxy S25 Ultra come punta di diamante premium, con una crescita superiore al 300% in Giappone e a doppia cifra in India.
Top 10 2025Qui arriva la sorpresa principale, ed è il punto su cui vale la pena essere precisi: contrariamente a quanto si potrebbe pensare guardando solo ai singoli marchi in crescita, il mercato globale nel primo trimestre 2026 non è cresciuto, è calato. Secondo IDC le spedizioni mondiali sono scese del 4,1% su base annua a circa 290 milioni di unità (dato poi rivisto a -2,9% su 294 milioni con i numeri finali), interrompendo una striscia di dieci trimestri consecutivi di crescita iniziata a metà 2023.
La causa principale è una crisi senza precedenti dei componenti di memoria: la domanda di chip DRAM e NAND da parte dei data center per l'intelligenza artificiale ha eroso la disponibilità per l'industria degli smartphone, facendo impennare i costi dei componenti e costringendo i produttori ad aumentare i prezzi finali, soprattutto sui modelli entry-level.
Calo del mercatoNonostante il calo generale, non tutti i produttori hanno sofferto allo stesso modo. Samsung e Apple sono stati gli unici due marchi tra i primi cinque al mondo a crescere su base annua nel primo trimestre 2026, grazie al loro posizionamento premium che li rende meno esposti all'aumento dei costi di memoria.
IDC colloca Samsung al primo posto con circa il 21,7% di quota e una crescita del 3,6%, trainata dalla domanda per il nuovo Galaxy S26 Ultra; Apple segue con una crescita del 3,3%, spinta da un balzo di oltre il 30% dell'iPhone 17 in Cina. Counterpoint, che utilizza una metodologia diversa, inverte invece l'ordine e vede Apple al primo posto con circa il 21% di quota e una crescita del 5%: le due società di ricerca concordano sui vincitori ma non sull'ordine esatto, un promemoria utile di quanto le classifiche di mercato dipendano da come vengono contate le spedizioni.
Sul fronte opposto, Xiaomi ha registrato il calo più marcato tra i primi cinque, intorno al -19% annuo, seguita da OPPO (che ora integra anche Realme nei dati) e da vivo, entrambe in calo per la maggiore esposizione ai segmenti economici colpiti dai rincari. Fuori dalla top 5, HONOR si è distinta con la crescita migliore in assoluto tra i primi dieci marchi al mondo, spinta dall'espansione internazionale.
Vincitori e vintiLe quote di mercato del primo trimestre 2026
Per rendere più leggibile il quadro appena descritto, ecco una sintesi delle posizioni dei principali produttori nel Q1 2026, con il trend rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
| Produttore | Posizione Q1 2026 | Trend YoY |
|---|---|---|
| Samsung | 1° (IDC) / 2° (Counterpoint) | ↗ +3,6% |
| Apple | 2° (IDC) / 1° (Counterpoint) | ↗ +3,3% / +5% |
| Xiaomi | 3° | ↘ circa -19% |
| OPPO (incl. Realme) | 4° | ↘ in calo |
| vivo | 5° | ↘ in calo |
| HONOR | Fuori top 5 | ↗ miglior crescita tra i primi 10 |
Fonte: IDC Worldwide Quarterly Mobile Phone Tracker e Counterpoint Research, dati Q1 2026 (aprile-giugno 2026).
Il Galaxy S26 e il Galaxy S26 Ultra sono stati lanciati a fine febbraio 2026, con qualche settimana di ritardo rispetto al ciclo abituale di Samsung. Nonostante questo, la domanda per il Galaxy S26 Ultra è stata uno dei fattori chiave che ha riportato Samsung al primo posto nelle spedizioni globali del trimestre secondo IDC, con i pre-ordini in crescita di circa il 10% rispetto al Galaxy S25.
Il Galaxy S26 Ultra rappresenta da solo la maggioranza dei volumi dell'intera serie S26, confermando un pattern ormai consolidato: nella fascia flagship Android, il modello "Ultra" traina le vendite molto più delle varianti standard e Plus.
Galaxy S26Nel quarto trimestre 2025 il prezzo medio globale di vendita di uno smartphone ha superato per la prima volta nella storia i 400 dollari, arrivando a circa 402$, e gli analisti prevedono che possa avvicinarsi ai 455$ entro fine 2026. Le cause principali sono tre: la scarsità di componenti di memoria DRAM e NAND, la tendenza generale alla "premiumizzazione" dei listini e cicli di sostituzione del telefono sempre più lunghi, che spingono i produttori a puntare su margini più alti per singolo pezzo venduto.
Per chi viaggia, questo significa una cosa molto concreta: sempre più persone terranno il proprio smartphone più a lungo prima di cambiarlo, il che rende ancora più importante sapere esattamente cosa supporta il proprio modello attuale, eSIM compresa, prima di partire.
Prezzi in aumentoA livello globale, Android resta il sistema operativo dominante, con una quota che secondo StatCounter si attesta intorno al 70% dei dispositivi attivi a metà 2026, contro circa il 29-30% di iOS. Altre fonti, che pesano diversamente le spedizioni rispetto all'utilizzo attivo, collocano Android anche qualche punto più in alto, tra il 71% e il 73%.
È un equilibrio stabile da quasi un decennio: Android ha superato il 70% intorno al 2017 e da allora oscilla in quella fascia, mentre ogni altro sistema operativo (KaiOS, Linux mobile, i residui di Windows) resta sotto l'1% del totale.
OS globaleIl dato globale nasconde differenze regionali molto marcate, importanti da conoscere soprattutto se il tuo itinerario tocca più continenti:
• Nord America: iOS domina con circa il 58-60%, Android intorno al 40%. È l'unica grande area del mondo dove l'iPhone è, in senso stretto, il device di maggioranza.
• Europa: equilibrio più marcato, con Android tra il 55% e il 60% e iOS tra il 40% e il 45%, in leggera crescita grazie al ruolo degli operatori nel promuovere modelli come l'iPhone 17e.
• Asia (esclusa Cina): Android supera il 75%, con punte superiori al 95% in India.
• America Latina: Android intorno all'85-86%, iOS circa il 13%.
• Africa: Android oltre il 90%, trainato dai modelli entry-level di Transsion (Tecno, Infinix, itel).
OS per regioneNon è solo un esercizio statistico: sapere quali smartphone dominano il mercato e come si distribuiscono i sistemi operativi nel mondo ha ricadute molto concrete su chi si sposta spesso, che si tratti di viaggi di piacere, trasferte di lavoro, o di chi vive da nomade digitale spostandosi tra più paesi durante l'anno.
Un iPhone 16 acquistato in Italia si comporta diversamente da un iPhone venduto in Cina continentale in fatto di eSIM; un modello entry-level Android pensato per un mercato emergente può non supportare affatto l'eSIM; un telefono più datato, tenuto più a lungo proprio a causa dei prezzi in salita di cui parlavamo prima, potrebbe avere requisiti diversi rispetto all'ultimo modello uscito. Prima di partire, capire esattamente cosa supporta il proprio dispositivo evita brutte sorprese all'arrivo in aeroporto.
Perché contaNon esiste "il" modello perfetto per tutti, ma alcuni criteri aiutano chi viaggia spesso a orientarsi tra i modelli oggi più diffusi (iPhone 16/17, Galaxy S25/S26, Galaxy A) descritti in questa analisi:
• Supporto eSIM nativo e affidabile, senza dover controllare varianti regionali particolari (un vantaggio tipico di iPhone dal modello XS in poi, dei Google Pixel dal 3 in poi e dei Galaxy S/Z più recenti).
• Dual SIM reale (fisica + eSIM, o doppia eSIM), utile per tenere un numero locale o di lavoro accanto alla eSIM dati da viaggio.
• Autonomia della batteria e aggiornamenti software garantiti nel tempo, un fattore che pesa di più ora che i cicli di sostituzione si allungano per via dei prezzi in crescita.
Per un professionista, un imprenditore o un nomade digitale, il criterio decisivo resta spesso proprio la compatibilità eSIM: un device che permette di attivare una connessione dati in pochi minuti appena atterrati, senza cercare un negozio o un chiosco SIM in aeroporto, è un vantaggio operativo reale, non solo di comodità.
Quale smartphoneIl modo più affidabile è controllare direttamente sul dispositivo:
• iPhone: Impostazioni → Cellulare → "Aggiungi piano cellulare". Se l'opzione non compare, il modello o la variante regionale (attenzione in particolare ai device venduti in Cina continentale) potrebbe non supportare l'eSIM.
• Android: Impostazioni → Rete e Internet → SIM → "Aggiungi eSIM" (il percorso esatto varia leggermente da marca a marca).
In generale, sono compatibili gli iPhone dal modello XS in poi (inclusi SE di seconda e terza generazione), i Google Pixel dal 3 in poi (con l'eccezione della variante USA del Pixel 3), i Galaxy S20 e successivi insieme a diversi modelli Z Fold/Flip e alcuni Galaxy A recenti, oltre a modelli selezionati di Huawei, Motorola, Xiaomi, OPPO e HONOR. Vale sempre la pena verificare anche che il telefono sia sbloccato (unlocked): un device legato a un operatore può bloccare l'attivazione di eSIM di operatori terzi anche se il modello di per sé sarebbe compatibile.
Verifica compatibilitàMolti piani pubblicizzati come "illimitati" nascondono in realtà una soglia di FUP: superata una certa quantità di giga, la velocità di navigazione viene drasticamente ridotta, anche se il piano non si esaurisce del tutto. Per chi viaggia con più dispositivi, lavora in videochiamata, carica contenuti pesanti o naviga con la mappa sempre attiva, questo limite nascosto può trasformarsi in una connessione praticamente inutilizzabile proprio negli ultimi giorni di viaggio.
Un piano realmente senza FUP mantiene invece la stessa velocità dall'inizio alla fine del periodo di validità, indipendentemente dal consumo effettivo di giga.
FUP vs illimitatoLe eSIM Unlimited di BLIVALE sono pensate esattamente per il profilo di viaggiatore descritto in questa analisi: chi si sposta spesso, lavora da più paesi o semplicemente non vuole pensare ai giga durante una vacanza. Il piano è davvero illimitato, senza FUP e senza vincoli di gigabyte per tutta la durata del viaggio: niente rallentamenti a sorpresa a metà soggiorno.
A questo si aggiungono attivazione in pochi minuti tramite QR code (spesso ancora da casa, prima di partire), assistenza umana via WhatsApp ed email, prezzi trasparenti senza costi nascosti e, sui piani Europa, un numero reale con prefisso francese +33 utilizzabile in 38 paesi. Nessun dispositivo fisico da noleggiare, ricaricare o restituire: la eSIM vive nel telefono che hai già.
BLIVALE UnlimitedPrima di tutto, verifica la compatibilità eSIM del tuo modello (vedi la domanda 10). Fatto questo, la scelta del piano dipende soprattutto dalla durata e dal tipo di viaggio:
• Vacanza breve (7-10 giorni): un piano Unlimited a durata fissa copre l'intero soggiorno senza calcoli sui giga.
• Viaggiatore frequente o business traveler che parte più volte durante l'anno: un piano flessibile permette di attivare la connessione solo quando serve, senza abbonamenti a lungo termine.
• Nomade digitale o soggiorno lungo: un piano Premium pensato per la massima durata offre continuità di lavoro da videochiamate, cloud e strumenti professionali senza il rischio di rallentamenti a metà mese.
Se hai dubbi su quale soluzione si adatti meglio al tuo itinerario, il team BLIVALE risponde in pochi minuti via WhatsApp o email.
Scelta del pianoConclusioni
Il quadro che emerge dai dati reali di Counterpoint e IDC per il 2025 e il primo semestre 2026 è più sfumato di un semplice "chi vende di più": Apple resta il riferimento assoluto per volumi di modello singolo, Samsung tiene il passo sul fronte Android e sulle spedizioni complessive, mentre l'intero mercato ha dovuto fare i conti con il primo calo in dieci trimestri, spinto da una crisi dei componenti di memoria che ha già portato il prezzo medio di uno smartphone sopra i 400 dollari.
Per chi viaggia, il punto pratico da portarsi a casa da questa analisi è semplice: il proprio smartphone — che sia un iPhone, un Galaxy o un Android di altra marca — va conosciuto bene prima di partire, soprattutto sul fronte della compatibilità eSIM. Una volta risolto quel dettaglio, la connettività in viaggio diventa una variabile che si può eliminare dalla lista delle preoccupazioni, con un piano davvero illimitato e senza sorprese per tutta la durata del soggiorno.
Scegli la eSIM in base al tuo tipo di viaggio:
